Vino Biodinamico di Cristina Menicocci

L’azienda agricola di Cristina Mencocci si trova nel Lazio, ai piedi dei monti Cimini, copre 55 ettari in gran parte coltivati a vigna, intervallati di boschi e pascoli, per produrre in prevalenza vino biodinamico.
L’azienda adotta il metodo di coltivazione biodinamico e quindi non usa composti chimici ma tecniche naturali che garantiscono al terreno la massima vitalità. Un ambiente naturale opportunamente controllato e vivificato consente la vita delle specie animali e vegetali che interagiscono permantenere il controllo degli infestanti. Gli animali che sono allevati in azienda non servono per produzione di latte o carne ma per mantenere il ciclo vitale del terreno. Nelle vigne sono introdotti nidi di uccelli per limitare la presenza degli insetti nocivi, ogni specie animale presente anche naturalmente come gli strisciantisi ciba di parassiti e ne limita la presenza.

In questo ambiente profondamente naturale sono coltivati i vitigni Sangiovese, Merlot, Montepulciano e Trebbiano che sono presenti nei due vini di punta dell’azienda: il bianco Rhesan e il rosso Stafilo, ottenuti senza aggiunta di solfiti e secondo le regole dell’agricoltura biodinamica. Sono nomi evocativi di antiche civiltà presenti nella zona, come i Falisci antico popolo soggiogato da Roma e gli Etruschi, di cui si sono trovati reperti anche nei terreni dell’azienda.

La quantità e la qualità delle certificazioni ha pochi rivali tra le aziende del biologico, certificazione Bio e Vegan  di ICEA, certificazione biodinamica di Demeter, di nuovo bio di BioSuisse, BioInspecta, e del dipartimento dell’agricoltura americano, ulteriore certificazione AIAB e ICEA per responsabilità sociale di impresa. Il numero di enti significa tanti più controlli e tanto più impegno nella adozione di regole vincolanti, per assicurare noi consumatori che acquistiamo la qualità attesa e non promesse commerciali.

Oltre alle classiche bottiglie, vengono proposti gli innovativi contenitori BagInBox, che consentono di mantenere il vino più a lungo perché spillato senza ingresso di aria e di dimensioni regolari così che, all’occorrenza, si possa mettere in frigorifero o meglio in cantinetta.Bag In Box

Il tecnico che sta alla fonte di queste scelte è il padre di Cristina,  Claudio, diplomato in Agraria, laureato in Enologia che ha sempre avuto la vocazione del contadino, ma da quando ho conosciuto l’agricoltura biologicaha deciso di farlo non più solo come lavoro ma anche come scelta di vita.

Il sito dell’azienda merita una visita, anche per il filmato, tratto dalla trasmissione televisiva Geo&Geo, che vale proprio la pena di vedere, perché Claudio Menicocci vi mostra in dettaglio il metodo di coltivazione biodinamico.

 

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